Il 12 Metri KZ-5 con i colori dello YCI! L’era dei 12 Metri negli anni Ottanta subisce un paio di salti evolutivi, entrambi estremamente significativi. Nel 1982, infatti arriva la prima chiglia ad alette che consente agli australiani di portarsi a casa la Coppa nel 1983 con Australia II.
Nel 1985 in vista dell’edizione successiva di Freemantle, invece, grazie a un investimento di 15 milioni di dollari da parte del finanziere neozelandese Michael Fay, nasce la prima serie di 12 Metri in vetroresina soprannominati ‘Plastic Fantastics’, serie figlia di tre maghi dello yacht design e arruolati sempre da Fay: Laurie Davidson, Bruce Farr, Ron Holland. L’utilizzo della VTR significa scafi molto più rigidi e leggeri rispetto all’alluminio. KZ-5, è la seconda ‘lepre’ costruita per allenare la sua evoluzione e sfidante per la Coppa del 1987 (KZ-7). Pur non partecipando alla selezione, conquista un ottimo secondo posto al Mondiale 12 Metri nel 1986.
Dopo la Coppa, KZ-5 è acquistata dal Consorzio giapponese Nippon per poi passare di mano successivamente fino al 2019, quando con il nome di Legacy e Jesper Bank al timone, vince il Mondiale a Newport nella divisione Grand Prix. Alla fine del 2024, il Socio Andy Bianchedi ha acquistato il KZ-5 e lo ha portato da Newport a Genova, con l'intenzione di partecipare alle regate nel Mediterraneo sotto i colori dello Yacht Club Italiano.
Questo nuovo capitolo della sua storia vedrà il KZ-5 continuare a gareggiare, mantenendo viva la tradizione di eccellenza della classe 12 Metri e a continuare la tradizione e l’amore del Club per questa magnifica Classe, tradizione mantenuta ai massimi livelli mondiali anche grazie all'impegno del Socio Patrizio Bertelli, armatore dei magnifici Nyala e Kookaburra III.