THE CLUB
Dal J/70 alle imbarcazioni d'altura, la flotta dello Yacht Club Italiano risponde a ogni esigenza di chi vuole andare per mare.
Il riferimento moderno per la vela d'altura e i monotipi: veloce, stabile e altamente performante. Con il suo armo a gennaker e la chiglia abbattibile, il J/70 è la barca che traghetta i velisti verso le grandi sfide, permettendo di gestire carichi e velocità superiori in totale sicurezza. È il mezzo perfetto per il perfezionamento della tattica di flotta e del team building, dove la coordinazione di un equipaggio di 4 o 5 persone diventa la chiave per far volare lo scafo sulle onde, dalle prime planate alle regate più competitive. I J/70 sono a disposizione dei Soci su richiesta.
Grampus, sloop di 61 piedi progettato da Cuthbertson & Cassian e varato nel 1975, fu commissionato da Angelo Rizzoli per le principali regate mediterranee. Tra le prime barche in resina epossidica con sandwich di balsa, era estremamente leggera (23.000 kg) per le sue dimensioni. Dopo una brillante stagione nel 1976 tra Portofino, Genova, Marsiglia e la Giraglia, viene disarmata e resta a Viareggio fino al 1990, quando viene utilizzata per charter. Qui Carlo Puri Negri la riscopre, se ne innamora e la acquista. Restaurata nel 1998, torna a regatare con grande successo fino al 2003, vincendo due volte la Roma per Tutti e distinguendosi anche a St. Tropez e alla Giraglia. Dal 2004 è affidata allo Yacht Club Italiano per i corsi di vela d’altura della Scuola di Mare Beppe Croce. Ha inoltre partecipato al progetto “Matti per la Vela”, coinvolgendo giovani con disabilità in navigazioni e regate come la Barcolana.
Elo II è un imbarcazione di 45 piedi, donata al Club da un suo Socio e refittata durante il lockdown grazie all’impegno di giovani Soci velisti e con il supporto di importanti partner tecnici dello Yacht Club Italiano. L’obiettivo del progetto è avvicinare le nuove generazioni alla vela d’altura, offrendo loro l’opportunità di partecipare alle più prestigiose regate del circuito. A bordo si alternano giovani talenti affiancati da alcuni dei più grandi nomi della vela italiana, tra cui Ambrogio Beccaria, Tommaso Chieffi, Mauro Pelaschier e Pietro D’Alì che ricoprono il ruolo di coach. Elo II rappresenta un’iniziativa che unisce esperienza e passione, dando vita a un percorso formativo che continua a ispirare nuove generazioni di velisti.