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Grand Prix d’Italie - Coppa Alberti
il più antico club velico del Mediterraneo

Yacht Club Italiano il più antico club velico del Mediterraneo Grand Prix d’Italie - Coppa Alberti

Grand Prix d’Italie - Coppa Alberti
Da Sabato 7 a Venerdì 13 Aprile
Grand Prix d’Italie - Coppa Alberti
Periodo di Regata Da Sabato 7 a Venerdì 13 Aprile
Percorso Genova 500nm TBD Genova
Classi Mini 6.5

 

I Mini 6.50 sono stati ammessi alle regate d’altura del Calendario Italiano fin dal 1995. In quell’anno, sotto la spinta della neonata classe Mini 6.50 Italia, la Roma x2, la Corsica x2 e la 500 x2, con operazione lungimirante, ebbero l’orgoglio di vedere allineati sui pontoni dei porti di partenza alcuni Minitransat. Il successo decretato dal pubblico,sempre prodigo di domande e pieno di curiosità per gli invidiati skipper dei gusci di noce transoceanici, fece sì che, anche negli anni seguenti i Mini fossero ben accetti in ogni ordine di partenza.
Eppure... Da oltralpe gli appassionati avevano modo di seguire le vicende di regate per soli Mini e nomi come Transgascogne, Mini Fastnet, Mini Pavois, Demi Clè che stimolavano la curiosità e l’invidia degli armatori italiani. Purtroppo la mancanza di un numero sufficiente di armatori e di un club organizzatore all’altezza hanno per lungo tempo relegato nei cassetti dei sogni l’ipotesi di una "solo per Mini Italiana". 
Finchè... alla fine del 2006 la svolta tanto attesa. Viene eletto un nuovo consiglio direttivo che, con l’impegno di tutto il Consiglio Direttivo e soprattutto del Presidente Gianluca Pantuso e del segretario, Beppe Facco, cerca nuove strade per rivitalizzare e far conoscere una Classe velica dalle grandi potenzialità, e coglie appieno l’importanza promozionale e mediatica di una simile regata. La Classe Mini Italia, l’unica ufficialmente riconosciuta a tutti gli effetti dalla dalla classe Mini Francese, che da tempo insisteva sulla necessità di organizzare una prova del genere, comincia ad intrecciare profiqui contatti con uno dei club più prestigiosi d’Italia, lo Yacht Club Italiano. 
Lo Yacht Club Italiano, dimostrando ampiezza di vedute, sposa appieno l’ipotesi, spingendo perfino le sue ambizioni al punto di voler fare del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 una delle classiche monumento del calendario internazionale. 
Il risultato di tanti sforzi si concretizza in una Regata su di un percorso di varietà inusuale, snodato su una distanza di 520 miglia nautiche. Alla tratta iniziale di navigazione costiera tra Genova e Porquerolles, segue il respiro della Grande Altura sui grandi orizzonti della rotta per la Giraglia. 
Doppiata la mitica Giraglia i concorrenti dovranno modulare un difficile e tecnico slalom tra l’Arcipelago Toscano fino al Giglio, per organizzare poi il ritorno a Genova tra le mille trappole delle splendide ed insidiose isole dell’Arcipelago Toscano. 
Si tratta di un percorso che ricalca per buona parte quello della prova di qualificazione per la Mini Transat, motivo del grande successo che ha avuto la regata presso gli Armatori Francesi. Il valore aggiunto del Gran Premio d’Italia è che viene effettuato in una stagione dal Meteo potenzialmente impegnativo, particolare appetibile per Armatori che intendono testare se stessi e le barche in proiezione oceanica.

 

Per informazioni visitare i siti ufficiali  http://gpimini650.classemini.it e www.classemini.it

 

Segui la regata: SGS Tracking

 

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