La 65esima edizione della Giraglia Rolex Cup

Barche partecipanti: 244 - Membri equipaggi : oltre 1800
Nazioni rappresentate 23 - Miglia totali perscorse : 466

Visitatori unici sito Giragliarolexcup.com mese giugno: 31.248
Visualizzazioni pagina FB: 71.861 - Uscite stampa: 180

Focaccia servita a Genova: oltre 5 quintali
km Auto “Courtesy Service BMW: 54.000


Le storie migliori spesso si ascoltano appoggiati ai banconi dei bar, dove si parla con licenza e libertà, si chiacchiera. Questa è di quelle ben note: il tavolino del bistrot parigino, Levainville e Beppe Croce con le carte nautiche, il dopoguerra e l’intuizione di andare a girare quello scoglio ‘remoto’, piazzato lì sul dito della Corsica. Il contributo fondamentale di Gavagnin, che dello Yacht Club Sanremo è anima e che lega anch’egli la sua vita alla regata. Le storie nascono proprio così, grazie alla complicità di un bar fumoso, con i ‘brain storming’ ancora al di là da venire. Gli ingredienti per la riuscita ci sono tutti.

Nel 2017 lo scenario è più o meno lo stesso. L’isolotto della Giraglia è sempre lì, le miglia da compiere sono le solite 241 e la regata in sé rimane un’affascinante avventura,magari anche arricchita dall’arrivo del tracking online, delle App per il routage, che trasformano tutti i regatanti in velisti bretoni. Ci sono perfino i grandi sponsor, Rolex in testa e Bmw , che riempiono d’attenzioni i velisti e trasformano gli eventi a terra in feste memorabili. Con loro il rapporto è oramai consolidato e armonioso, con grande attenzione alla condivisione dei risultati e alla riuscita della manifestazione. Per loro è un grande sforzo economico che coincide con il posizionamento più alto di questo genere di regate. Tutto deve funzionare alla perfezione, così è stato ed è difficile immaginare di poter organizzare un evento così importante senza il loro prezioso supporto. Autentici mecenati della nostra attività.

Quest’anno lo Yacht Club Italiano, dal Ponente Ligure alla cittadina di Saint Tropez, ha fatto il suo. Rispettando le tradizioni, confermandosi una macchina organizzativa efficiente con profonde radici in termini di esperienza, ma iniziando anche un nuovo corso di innovazione e di adeguamento ai tempi che, necessariamente, cambiano.

La regata della Giraglia ha un suo palinsesto oramai collaudato, con un calendario di regate ed eventi consolidato, ma che necessitano di una lunga preparazione e massima attenzione, a partire dalla raccolta delle iscrizioni e delle crew list che grazie alla procedura di raccolta online hanno snellito non poco il lavoro della segreteria. Rimangono alcune difficoltà sulla raccolta delle tessere FIV e di quelle francesi, che vanno prodotte fronte-retro. In ogni caso, alla data della chiusura delle iscrizioni, le barche oltre 200, facevano ben sperare per il successo dell’edizione 65. Ancora qualche ritardatario si sarebbe aggiunto, il fitto calendario dell’altura ha influito sulla partecipazione di alcune barche, ma i 244 partenti finali permettono di porre la Giraglia ai massimi vertici della vela internazionale.
Una delle prime novità di quest’anno è stata la realizzazione in tempi record, di un sito dedicato all’evento, www.giragliarolex.cup, con la funzione di diventare l’hub naturale di informazioni, contenuti e media room per regatanti, giornalisti e appassionati. Il sito ha da subito funzionato bene, grazie a una grafica semplice e intuitiva e ha consentito all’organizzazione un notevole risparmio di energie organizzative. Molto apprezzata la parte di tracking online e la media room, le statistiche dei visitatori a fine evento, hanno confermato l’efficacia di questa piattaforma di comunicazione grazie a 31.248 visitatori unici registrati nel mese di giugno, numeri di tutto rispetto, e soprattutto una fotografia puntuale e precisa dell’utenza. Degno di nota la terza posizione dei russi dietro i francesi.
Contestualmente al sito GRC, sono stati attivati i canali social di YCI, con la messa online quotidiana di contenuti e di storie sia sulla pagina Facebook del Club, sia sulla pagina Instagram. Anche questi due canali si sono rivelati un ottimo veicolo di informazione con risultati notevoli. La sola pagina Facebook ha raggiunto 71.861 utenti e 28.227 visualizzazioni totali dei video postati durante la settimana di regata. Per la stampa tradizionale, al 20 giugno abbiamo potuto contare su 180 uscite sui principali media nazionali, dalla Rai alla Gazzetta dello Sport, sino ai settimanali come Panorama.

Anche questa Giraglia è stata un’operazione logistica complessa e piacevole, iniziata con lo start della partenza delle regate di avvicinamento (da Sanremo per la flotta italiana – e russa – da Marsiglia per quella francese). Oltre 70 la barche in banchina a Sanremo, partite a mezzanotte per la tappa su Saint Tropez dove sono arrivate nel primo pomeriggio del giorno successivo.

A Saint Tropez, intanto la macchina organizzativa si metteva in moto nelle strutture allestite sulla diga foranea del porto. In un’ottica di sinergia tra Societè Nautique de Saint Tropez, Yacht Club Italiano e l’organizzazione di Rolex e Bmw a coprire gli aspetti logistici e mondani, ingredienti sempre essenziali per la riuscita di una regata di una settimana. Già dalle fasi iniziali, la segreteria YCI ha lavorato molto bene, grazie all’instancabile lavoro di Eliana, Alice, Zoe, Giacomo, Marco Cappelli oltre all’insostituibile contributo, ormai tradizionale, dell’amica Monica Rosi. Tutti hanno curato tutte le attività di raccolta e perfezionamento iscrizioni con sorriso e disponibilità molto apprezzati dai partecipanti . Cosa non scontata soprattutto quando si ha a che fare con equipaggi provenienti da 26 nazioni differenti. Contestualmente nella Segreteria Regate iniziava il ‘tetris’ per ormeggiare tutte le barche in arrivo, con file da quattro in diga foranea e l’intera flotta sparsa tra Cogolin, il nuovo porto di Saint Trop e l’ambita banchina d’onore di fronte ai baretti. Anche qui, l’enorme lavoro di Luigi Monaco Ruggero Cappelli ha consentito che – quasi - tutti fossero accontentati, con il quasi posto in maniera doverosa, poiché accontentare i desiderata di tutti, pare impresa quasi impossibile.

Le attività in acqua hanno preso il via la domenica mattina per tre giorni di regate costiere con eccellenti risultati, anche grazie a condizioni meteo regolari che hanno permesso di dare il via a tutte le prove senza particolari difficoltà. L’enorme flotta, divisa in tre grandi gruppi, si è data battaglia su tracciati costieri tra le 30 e le 20 miglia. Anche qui un doveroso grazie al comitato di regata, alla giuria, ai marinai dei mezzi del club, che si sono gestiti circa 21 partenze, incluse diverse con bandiera nera, (e 18 proteste) sulle circa 90 miglia totali delle prove costiere. Un plauso particolare ad Alberto Frulloni che oltre a seguire la parte squisitamente tecnica, ha sempre aggiornato le classifiche in tempo reale, con i risultati di giornata che andavano sul sito ufficiale della regata prima ancora del rientro delle barche in banchina. Luigi Monaco ha magnificamente coordinato tutto il disegno dei percorsi e la gestione delle barche comitato, prodigandosi a risolvere ogni minima questione e ad aiutare tutti grazie anche alla sua lunga esperienza in acque francesi.
Chiusa la parentesi transalpina con la premiazione e la grande festa del martedì sera. (circa 2.500 persone hanno affollato la spiaggia di Saint Trop per una serata incredibilmente suggestiva). Alle 13 del giorno successivo è stata data la partenza per la lunga, termine che mai tanto azzeccato come per l’edizione 2017, che passerà agli annali come una prova molto impegnativa, tecnica e condizionata da venti leggerissimi. La classifica è nota, con il Mini Maxi MOMO che ha tagliato la linea d’arrivo dopo 32h52m e l’ultimo arrivato FUTURA che è stato per mare 68h12m.
Ma la Giraglia non finisce sulla linea d’arrivo di Genova, nella sede del Club infatti è stata allestita l’accoglienza per i regatanti, cominciata con l’arrivo notturno della prima barca e proseguita sino all’arrivo dell’ultima. In questa fase le strutture e il personale tutto di Sede Nautica sotto l’attenta regia di Giorgio Girola e Andrea Ghisalberti, e la collaborazione h24 di tantissimi soci che volontariamente si sono prestati a fornire il loro aiuto, hanno facilitato l’accoglienza di circa 1800 regatanti affaticati dalle condizioni difficili di vento scarso della regata. Due giorni e mezzo non stop di focaccia, farinata e open bar con breakfast o birra e spaghetti a seconda dell’ora d’arrivo. I dati ufficiali raccontano di oltre 5 quintali di focaccia preparata in circa 60 ore! Instancabili i ragazzi di BMW che a bordo di 10 auto hanno percorso durante la settimana oltre 50.000 km facendo la navetta tra Genova e Saint Tropez, come pure tutto lo staff YCI (quest’anno ben riconoscibile con la nuova divisa YCI CREW ) che dalla base nautica alla scuola di mare si è dato da fare perché tutto funzionasse al meglio, occupandosi di tutte quelle richieste – talvolta anche improbabili – che arrivano dai regatanti appena sbarcati. Da chi deve scappare verso destinazioni impensabili, a chi chiede, per conto dell’armatore russo – di poter andare a fare la spesa con le BMW di servizio. Probabilmente il miglior servizio che si potrebbe fare nelle prossime edizioni è quello di mettere in sede un ripetitore delle partenze dei treni. Un plauso particolare al socio Giorgio Anserini, che con il suo Chestress ha ricevuto il premio speciale ROLEX per l’imbarcazione che ha fatto meglio su tutte le prove della Giraglia.

La Giraglia 2017 si è chiusa con la bella festa del 16, splendidamente organizzata come di consueto da Rolex e la premiazione di sabato 17 giugno, con tante cose che si possono migliorare per le prossime edizioni, la soddisfazione di aver svolto bene il proprio lavoro e, soprattutto, quella di far parte di una squadra che alla fine della settimana pare più una “grande famiglia”.