La storia
La nostra storia inizia nella Genova di fine Ottocento, quando Vittorio Augusto Vecchi (detto Jack la Bolina) e un gruppo di appassionati di vela, con l'adesione di S.M. il Re Umberto I, fondarono il Regio Yacht Club Italiano.
Dalla regata inaugurale dell'8 agosto 1880 che aprì la prima stagione sportiva del club con 177 imbarcazioni a correre nel Golfo di La Spezia, lo Yacht Club Italiano ha sempre avuto come obiettivi la diffusione dello yachting, l'organizzazione delle regate e crociere nazionali ed internazionali e l'istruzione dei giovani nello sport velico.
Proprio dallo Yacht Club Italiano, negli anni '30, è cominciato il processo di associazione di altri Circoli (Napoli, Palermo, Trieste, Venezia) che ha portato, nel dopoguerra, alla nascita della Federazione Italiana Vela.
Sin dai primi anni del '900, la storia dello Yacht Club Italiano è stata densa di avvenimenti importanti: dalla vittoria della Coppa di Francia del 10 tonn. "Artica" di S.A.R. il Duca degli Abruzzi che, nel 1902, segnò l'ingresso del Club nel mondo agonistico internazionale, alla partecipazione all'America's Cup nel 1987 con il 12 metri S.I. "Italia", passando attraverso eventi come la conquista della medaglia d'oro alla XI Olimpiade di Kiel del 1936 da parte dell'8 metri "Italia".
Nel corso degli anni la connotazione internazionale dello Yacht Club Italiano si è sempre più consolidata: legami di gemellaggio e reciprocità uniscono lo Yacht Club Italiano con alcuni dei principali Circoli europei e Beppe Croce, amato Presidente del Circolo per 28 anni, è stato, in seguito, il primo presidente non anglosassone dell'ISAF, mantenendo la carica per 17 anni.
Nel corso degli anni l'impulso allo Yachting come percorso di formazione dei giovani ha portato alla realizzazione di numerosi progetti come la fondazione della STAI nel 1996 in collaborazione con la Marina Militare Italiana. Una associazione affiliata alla ISTA (International Sail Training Association) per dare la possibilità ai giovani di imbarcarsi come equipaggio in addestramento su imbarcazioni civili e militari.
Una lunga storia di grandi eventi e grandi traguardi che ci accompagna fino ai giorni nostri con i grandi campioni della vela d'oggi, come Luca Devoti e Alessandra Sensini e le regate organizzate dal Club.
Nella rosa delle regate, fra le classiche come la Giraglia Rolex Cup, regina del Mediterraneo che, nel 2005, ha festeggiato i suoi 53 anni, le Pirelli Coppa Carlo Negri, il Trofeo Zegna, il Trofeo SIAD Bombola d'oro, la Coppa Alberti spiccano anche due regate "giovani" che, ogni anno, conquistano sempre più consensi da parte degli appassionati e non: Millevele e la Mba's.
I soci dello Yacht Club Italiano sono oggi 1200. Battono il guidone sociale 295 yachts.
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