La Squadra 470

Allenatore: Simone Malagugini


La Squadra:


Matteo Capurro, Matteo Puppo
Francesco Rebaudi, Matteo Ramian
Giulio Desiderato, Andrea Trani

Biografia


Giulio Desiderato

Giulio Desiderato, “il Genovese del 470”, nato a Genova il 2 Settembre 1985, si è diplomato al liceo scientifico G.D. Cassini e laureato in Economia e Commercio. Le cose più belle sicuramente l’atleta dello Yacht Club Italiano le ha fatte nel suo ambiete naturale, in acqua. Passando più tempo in mare che a terra ha fatto parte della squadra nazionale della Federazione Italiana Vela in qualità di probabile olimpico dalla stagione 2005 a quella 2007 rientrandoci nel 2009. Negli ultimi due quadrienni ha partecipato alle selezioni olimpiche per Bejing 2008 e Weymouth 2012 terminandole entrambe in seconda posizione e facendosi notare prima
come uno dei giovani più interessanti del continente e dopo come un vero punto di riferimento del movimento italiano. Più di 20 podi nazionali, tra i quali due ori e tre bronzi nei campionati italiani classi olimpiche e 6 meda race internazionali parlano del legame tra Giulio e il 470 vero e proprio compagno di vita.
Oltre alle derive intraprende con successo anche la carriera della vela d’altura e dei monotipi, distinguendosi sia nelle regate Offshore che nelle regate tra le boe come i circuiti dei Melges,nel ruolo di Tattico, Timoniere e Randista. Queste esperienze lo fanno maturare dandogli le conoscenze per un approccio sempre più professionale alla vela.
Nel 2013, dopo aver conquistato l’anno precedente la gold fleet al mondiale 470 e aver vinto la medaglia di bronzo al C.I.C.O. , viene chiamato dal C.C. Aniene per allenare la squadra 470. All’esordio come allenatore ottiene tra i tanti risultati il terzo posto nei giochi del mediterraneo e l’ottavo nel
campionato del mondo juniores.
Durante proprio questa ultima
esperienza matura la volontà di
tornare in barca da protagonista
per raggiungere il sogno olimpico
che una serie di interruzioni
sfortunate per il momento gli
hanno celato rendendo
incompiuta la sua esperienza sulle
classi olimpiche.
L’idea nasce con l’amico Andrea
Trani, vera leggenda del 470, con
il quale da anni condivide mare e vento, compagno ideale per questa avventura.

 

Andrea Trani

Andrea Trani, non un prodiere ma “il prodiere 470” . Nasce a Gorizia il 23 luglio del 1977. Diplomato all' istituto tecnico G. Galilei, a diciotto anni entra nel gruppo sportivo della Marina Militare di cui tuttora fa parte come colonna portante della sezione.
Dopo i primi anni sull' optimist inizia subito il "mestiere" del prodiere , prima in 420 e poi in 470.
Nel 1998 esordisce all' internazionali di Genova con Lorenzo Bressani e vince subito. Nello stesso anno vince il suo primo Campionato Italiano, sarà il primo di altri sette titoli Nazionali.
E’ così che in pochi anni diventa uno dei più apprezzati prodieri in ambito internazionale. La rapida carriera lo porta a sfiorare la qualificazione olimpica per Sidney del 2000 ma è solo l’inizio.
 Nel 2001 finisce terzo al Campionato Europeo e nel 2003 sale sul tetto del mondo vincendo il Campionato del Mondo riportando il titolo in Italia dopo diciotto anni. Partecipa ai giochi olimpici di Atene e Pechino lottando fino all' ultimo per la medaglia. Durante il suo percorso olimpico sono innumerevoli i podi in Coppa del Mondo, se ne contano undici tra i quali quattro vittorie, risultati che gli permettono di dominare la ranking mondiale per un lungo periodo confermandolo uno dei maggiori esperti della classe . Dopo la campagna olimpica 2005-2008 si ritira dal 470 per regatare nel circuito dei monotipi e dell' altura. Nel
 2013 viene chiamato dalla
 Federazione Italiana per allenare
la squadra olimpica femminile
 470, avventura dove ci mette come
 sempre anima e corpo e gli
permette di vincere come
allenatore la medaglia di bronzo ai
 Giochi del Mediterraneo in 
Turchia facendo crescere in breve
tempo il livello tecnico delle
“azzurre”. 
Nonostante questi nuovi stimoli il
pensiero fisso di una medaglia
olimpica non lo abbandona e ora è pronto e determinato a mettere tutta la sua esperienza per questa nuova avventura con Giulio Desiderato, prima sparring partner durante i suoi successi in 470 e poi compagno di equipaggio in Melges 20.